Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/255

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altezza tale da poter respingere la forza del flusso del mare, ed allora si tranquilla: il giorno seguente è meno impetuoso, ed il terzo si precipita nuovamente indietro. Più terribile ancora è il prororoca della corrente del fiume Amazzone presso il Capo Nord, ove questa corrente con una forza incredibile si precipita nel mare: De la Condamine poco mancò che non vi perisse. È certo, che il prororoca ha una correlazione colla maréa, e che dipende solamente da essa. La cagione immediata perchè quivi il flusso produce effetti sì straordinari, crede Brunelli, essere le caverne che, secondo lui, devono sussistere verso la parte superiore dell‘isola poco distante dalle sponde del fiume, e devono comunicare col mare. «Per questo canale sotterraneo, dic’egli, l’acqua in tempo del flusso vivo corre in dietro con tanta impetuosità, che alla parte superiore dell’isola si precipita per un’apertura verso il fiume. Osservando però sopra la carta geografica come il corso del fiume Amazzone dirigesi verso l’est, apparisce chiaramente, che trovando esso il minimo impedimento che arresti il suo corso, deve correre in dietro e conformarsi al movimento generale dell’acqua