Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/53

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cadono, come è naturale, in egual tempo che il piombo o un altro corpo grave, in linea retta verso il centro. Ciò posto, neppure il minimo atomo potrà sottrarsi dalla terra.

Similmente non è difficile a concepirsi che sopra un globo si possano erigere mura parallele. La linea verticale formerà sempre coll’orizzontale un angolo retto; e però, continuata, andrà direttamente fino al centro, e formerà un raggio, ed in conseguenza si unirà e s’inclinerà colla vicina come colla distante: ma ciò non è sensibile alla nostra vista; e malgrado delle misure più esatte, le mura più alte, non solamente di una casa ma di una città intiera, tanto sulle cime quanto sul fondamento, ci compariscono in eguale distanza tra di loro. Quindi le mura poste verticalmente sopra un globo, sebbene debbono avere una inclinazione fra loro sull’orizzonte di ciascun paese, pure formeranno sempre un angolo retto col medesimo, perchè la loro unione cade nell’infinito. Le mura della torre più alta sono una parte minima rispettivamente al raggio della terra. Il raggio della terra è di milioni 19 e ½ di piedi parigini, e la torre più