Pagina:Kant - Idee sull'educazione, Silvestri, 1808.djvu/15

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sull’educazione. 3


la disciplina non è che negativa essendo ufficio suo togliere all’uomo la prima rozzezza; l’istruzione all’opposito forma la parte positiva dell’educazione.

La rozzezza non riconosce dipendenza da leggi; la disciplina sottomette l’uomo a quelle dell’umanità e incomincia a fargliene sentire l’impero; ma questo debbo farsi per tempo. Così a cagion d’esempio noi mandiamo in sulle prime i piccioli figli alla scuola, non colla mira di far loro acquistar cognizioni, ma di avvezzarli a starsene quieti, ad osservare ciò che vien loro prescritto, onde non soddisfacciano in avvenire ogni loro capriccio. L’uomo di sua natura inclina talmente alla libertà che avendone per alcun tempo goduto, tutto le sagrifica per conservarla. Perciò la disciplina, com’altri disse, dev’essere assai per tempo applicata, altrimenti sarebbe difficile il cangiar l’uomo dappoi. Questi s’abbandonerebbe ad ogni suo capriccio. Diffatti si osserva che le Nazioni selvaggie ancorchè servano per alcun tempo agli Europei, ciò non ostante non si avvezzano mai alla loro maniera di vivere. Non è però questa una nobile inclinazione alla liberta come Rousseau, ed altri hanno creduto; è piuttosto una certa rozzezza, la