Pagina:Kirchberger - Teoria della relatività, 1923.djvu/9

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vi PREFAZIONE

che io ho potuto avere con questi tre autori, sono le fonti alle quali io ho attinto il più; e con tutto ciò io non avrei scritto questo piccolo libro se non avessi creduto di poterlo rendere accessibile ad un notevole numero di lettori, ai quali tali opere rimangono interdette.

Il Signor professore v. Laue mi ha voluto usare la gentilezza di dare una scorsa al mio lavoro prima di stamparlo, di discutere con me alcuni punti su cui potevano sorgere dubbi, di aiutarmi nella correzione delle bozze di stampa, e di testimoniare al pubblico con la sua prefazione la scrupolosa coscienza scientifica del mio lavoro. Per me è un gradito dovere esprimere ad un uomo che io venero l’espressione della mia sincera gratitudine.

     Berlino, Nikolassee, agosto 1920.

Paolo Kirchberger



PREFAZIONE ALLA SECONDA

E TERZA EDIZIONE


A più riprese, delle conferenze pubbliche sulla relatività mi hanno offerto l’occasione, che io ho colto con piacere, di riflettere su alcuni particolari, e di portare dei nuovi chiarimenti.

La seconda edizione dà una nuova spiegazione dell’apparente incompatibilità delle esperienze di Fizeau e di Michelson, un secondo esempio della relatività del tempo, delle spiegazioni sulla correlazione delle relatività del tempo e dello spazio, sulla variazione della massa, l’esperienza del bicchiere di Newton, etc. La terza edizione, con alcune modificazioni, poco importanti, contiene un capitolo cosmogonico.

Tra i numerosi amici che questo volume si è guadagnati io vorrei rivolgere particolari ringraziamenti ai sigg. professori Sohlick di Kiel e Wieleitner di Augusta, le cui attente critiche mi sono state utilissime.

Berlino, Nikolassee marzo-novembre 1921.

Paolo Kirchberger