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204 L'AVVISATORE

leva commutatrice, onde in tal guisa la corrente prende il filo di terra e se ne inverte il corso. Per tale accorgimento, notevolissimo pel principio che lo informa, un treno, quando ha invertito il proprio polo ed ha dato l’allarme alla stazione mercè la prima sbarra che tocca, il medesimo allarme si ripete lungo tutta la linea a tutti i treni che fossero in viaggio; poichè pel movimento sovra descritto, il filo-linea assume ad un tratto l’ufficio del filo-terra.

Adduciamo altri esperimenti che attestano i vantaggi del presente Avvisatore. Due treni correvano uno dietro l’altro. Si suppose che il primo convoglio avesse bisogno di soccorso o trovasse impedita la linea; perciò esso invertiva il proprio polo e mercè tale inversione di corrente dava l’allarme al secondo convoglio, il quale arrestatosi e postosi in communicazione comprese che era chiamato dal convoglio che lo precedeva, e mediante l’indicazione del numero della sbarra a cui il primo convoglio era pervenuto, potè conoscere il punto della via a cui esso era giunto.

Due treni muoveano l’uno contro l’altro con la corrente opposta; non appena partirono, alla prima sbarra che toccarono, ricevettero l’allarme, sicchè poterono arrestarsi, mettersi in communicazione e procedere con precauzione, evitando ogni pericolo di scontro.

Si ruppe in un dato luogo il filo, e i due convogli procedevano senza che di ciò si fossero avveduti. Il primo treno incontrò un impedimento; invertendo i propri poli e messosi in communicazione, conosce che la propria linea è interrotta; allora egli attacca un conduttore al filo-linea e si pone in communicazione colle verghe della via. Non appena il successivo treno toccò la sbarra posteriore al punto di rottura del filo, esso ricevette l’allarme, il che bastò ad ovviare qualsiasi spiacevole inconveniente.

Suppongasi che un cantoniere riconosca impedito da improviso accidente il tronco di via affidato alla sua sorveglianza; egli si attacca con un’asta al filo-linea e conduce la corrente alla terra e chiude il circuito; il treno, che trovasi in viaggio, riceve l’allarme. Suppongasi altresì che parte del convoglio si stacchi dai vagoni e dalla machina senza che il machinista ne abbia contezza: il conduttore dei vagoni, in tal guisa staccati, potrà condursi come poc’anzi il cantoniere, e potrà dare avviso dell’accaduto alla parte del treno che continua il proprio viaggio.

Codesti esperimenti, eseguiti sulla linea Siena-Asciano, col concorso di eletta cittadinanza e d’uomini versati nella materia, raccolsero i suffragi di tutti, e piacquero tanto più perchè sulla stessa linea non è molto accadde deplorabile sinistro per lo scontro di due treni che si seguivano e di cui il primo dovette per guasto di machina rallentare