Pagina:L'Utopia e La città del Sole.djvu/205

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STORIA

DEL REAME DEGLI ORSI




Non v’ha cosa più vera della storia, più necessaria, più utile. Vera, perchè per lo più chi la scrive, nasce cinque o seicent’anni dappoi che i fatti che si vogliono trattare sono accaduti, o s’è creduto che siano accaduti; laonde è assai facil cosa rivangare monumenti da un capo all’altro del mondo, spogliare archivi che più non esistono, e saper le cose de’ morti con chiarezza e precisione, quando non sarebbe possibile sapere quelle de’ vivi. Poichè a dire la verità altro è il Mondo volgare, altro è il Politico, altro è il Morale. Spieghiamoci a vantaggio degl’ignoranti ed a confusione dei dotti; chè non sarebbe gran male se molti rimanessero confusi, che non s’udirebbero qua e là tante castronerie che fanno che n’abbia vergogna grande la stessa ragione. Se nasce dunque qualche gran novità sopra la nostra terra, come di un principe morto prigione, di un generale vittorioso in battaglia, di un trattato di commercio stabilito fra varie nazioni; ecco che odonsi per le conversazioni, per le botteghe di caffè, per le piazze migliaia di politici, che sanno tutto, intendono il perchè di tutto, e vi aggiungono del loro il miracolo, le cannonate, il calcolo, la profezia, secondo la diffe-