Pagina:L'astronomo Giuseppe Piazzi.djvu/107

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98 MERITO DELLE OPERE DI PIAZZI

alte e severe, non fu di coloro i quali, solo presi a’ principî e de’ fatti, non credessero far servire il bello delle forme, ossia la vesta gentile e lusinghiera delle lettere,

    serita nel Tomo XI degli Atti della Società Italiana, e che ottenne il premio della medesima);
    14 Milano, 1804: Della precessione degli equinozi (inserita nelle Effemeridi di Milano);
    15 Modena, 1805: Della misura dell’anno tropico solare (memoria inserita nel tomo XIII degli Atti della Società Italiana);
    16 » 1805: Ricerche su la parallasse d’alcune principali stelle fisse (memoria inserita negli Atti della Società Italiana, tomo XII);
    17 Bologna, 1806: Saggio su i movimenti propri delle stelle fisse (memoria inserita nel tomo I delle Memorie dell’Istituto nazionale italiano);
    18 Palermo, 1806: Del Regio Osservatorio, I. VI;
    19 » 1809: Sistema metrico per la Sicilia, presentato a S. M. il Re di Napoli:
    20 » 1811: Della cometa di quell’anno;
    21 » 1814: Præcipuarum stellarum positiones mediæ, ecc. (opera che comprende i risultamenti di 24 anni d’osservazioni, la quale per convenzione generale di tutti gli astronomi sorpassa di lunga mano quanto s’era fatto sino a quell’epoca; premiata dall’Istituto delle Scienze di Francia);
    22 » 1816: Elementi d’Astronomia;
    23 Milano; 1869: Su le scoperte di Herschel (Atmosfera di