Pagina:L'edera (dramma).djvu/152

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Annesa

spalancando gli occhi spaventata.


Non parli così!... Che cos’ha da rimproverarmi?

Prete Virdis.

Lo sai!... Tu conosci la storia della vipera che morse.... e avvelenò l’uomo che la riscaldava sul proprio seno.

Annesa.

Ebbene, se Paulu e io ci siamo amati... non mi sono sempre tenuta al mio posto di serva?

Prete Virdis.

Ecco che parla il serpente!... Dio ti aveva dato un’anima pura.... e tu l’hai insozzata: essa si è putrefatta in te.... come il cadavere nella tomba.... e ti ha corrotta.... Tu sei simile a un sepolcro imbiancato, che sembra bello di fuori, ma non rinchiude che putredine... Tu ti sei trattata come la tua peggiore nemica!

Annesa

coprendosi il volto con le mani.

È vero!... è vero!

Prete Virdis

con voce triste e pietosa.

Io ti parlo così, perchè so che sei intelligente, e mi comprendi.


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