Pagina:L'edera (dramma).djvu/65

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Ma rispondi!: dimmi di si!... Ci hai pensato, non è vero?... Non aver paura di me, Paulu!... Io voglio solamente il tuo bene, e quello dei tuoi... Capisco, oggi più che mai, che noi non possiamo sposarci!... A te, occorre una donna ricca... Io sposerò Gantine... se tu vorrai, come vuole donna Rachele... Tanto egli è tuo fratello: è il tuo ritratto!... Guardando lui mi ricorderò di te... come guardando il fuoco si ricorda il sole... Andremo lontano... in America... dov’egli ha già intenzione di andare... e non ci vedremo mai più... mai più!

singhiozzando.

A me, non pensare!... Io sono nata per condurre una vita di sventura.... Chi sono io?... Nessuno!... La sorte m’ha gettata nel mondo per ischerno... come una maschera briaca getta uno straccio nella strada!... Non curarti di me, Paulu!... Sono uno straccio, io... una cosa che non si raccoglie.... perchè non serve a nulla!

Paulu

respingendola.

Non avevo mai creduto di essere carne da vendere, Annesa!... Ma oggi.... poichè non c’è altro rimedio... chi sa?... può anche darsi che segua il tuo consiglio.

Annesa, benchè respinta, si tiene aggrappata a lui, come



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