Pagina:L'edera (dramma).djvu/72

Da Wikisource.


Donna Rachele

chiamando.

Annesa, vieni qua...

Annesa entra: — Donna Rachele, con dolcezza, ma con una punta di sarcasmo, le dice.


Perchè tratti così Gantine?... Egli deve viaggiare tutta la notte.... Fai male a trattenerlo.

Annesa

nervosa.

Io... lo trattengo!... Ma se è un’ora che gli dico d’andarsene!... Lui, invece, scherza sempre!

Gantine

serio.

Io non ho nessuna voglia di scherzare.... Ti domandavo un saluto... e tu:

imitando il gesto sdegnoso col quale Annesa usa respingerlo.


«va!... va!»

Zio Zua tossisce e brontola. — Annesa, muta, si stringe la testa fra le mani.


Donna Rachele

con dolcezza, a Gantine.

Sono tristi giorni questi, lo sai... e siamo tutti inquieti.


— 62 —