Pagina:L'edera (dramma).djvu/84

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ta una lui, si dà un pugno sullo labbra, e torna a sedere vicino a Zio Zua.


Che c’è, dunque?

Zio Zua.

C’è... che è finito tutto per me!

Prete Virdis

con gravità e dolcezza.

No, Zua Decherchi... nulla è finito!... Tutto, invece, sta per ricominciare.

Zio Zua

con voce affannosa, sommessa, e accento tragico


Intanto, io sono un uomo morto!... Qui, mi dànno il veleno nelle bevande... e nelle medicine... e il veleno lavora.

Prete Virdis

sbuffando, solleva le mani al cielo.


Angeli del cielo!... Lo sentite questo pazzo?

a Zio Zua.

Che cosa vi salta in mente?... Mi avete chiamato per questo?... Ma chi volete che vi avveleni?... Don Simone, l’uomo più onesto della terra?... Donna Rachele?... Una santa!


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