Pagina:La Divina Commedia Napoletano Domenico Jaccarino-Nfierno.djvu/174

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N.° 25.

Della tipografia dell’Unione in Napoli, strada nuova Pizzofalcone, 14, è uscita la prima dispensa della Divina Commedia, recata in dialetto napoletano dal cavaliere Domenico Jaccarino con illustrazioni e biografie. Quelli che amassero associarsi faranno pervenire all’indirizzo del signor Domenico Jaccarino, Napoli, 38, Ponte di Ghiaia, in lettera franca, lire 2, per quattro dispense anticipate, e così di mano in mano sino alla completa edizione dell’opera. Questo egregio lavoro del professore napoletano merita essere raccomandato oltre che pel reale suo valore, anche per le lodi che gli furon tributate dallo illustre Zahn, professore della regia Accademia di Berlino, e dall'ex ministro della Pubblica Istruzione in Italia, il Commendatore Coppino.

Agl'istriani, che bramassero arricchire le loro biblioteche di studi danteschi e per lo interesse che può destar loro la conoscenza di uno de’ più vivaci e fioriti dialetti d’Italia nostra, lo raccomandiamo.

(La Provincia di Capodistria — Anno III. N. 20 — 16 ottobre 1869 ).

N.° 26.

Abbiamo letto il primo fascicolo del Dante Popolare o la Divina Commedia in dialetto napoletano dell’egregio Domenico Jaccarino e ci è parso un lavoro pregevolissimo e tale da essere ricordato dal professor Zahn alla Reale Accademia di Berlino con parole di lode.

Il Dante popolare ha il testo Italiano a fronte e le note di G. Biagioli, e quelle del traduttore in dialetto napolitano.

Viene pubblicata a dispense ciascuna di due fogli di stampa con covertina per 50 centesimi.

(la Gazzetta di Teramo— Anno V.N. 43— 24 ottobre 1869).

N.° 27.

La Divina Commedia. — Il cav. Domenico Jaccarino ha voltato in dialetto napoletano le tre Cantiche dell’Alighieri, e