Pagina:La Divina Commedia Napoletano Domenico Jaccarino-Nfierno.djvu/189

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Dopo molti anni di durate fatiche il traduttore è al caso di mettere definitivamente alle stampe la Divina Commedia in vernacolo napoletano, lavoro che meritò di essere ricordato dal prof. Zahn alla reale accademia di Berlino con parole di lode, e che si ebbe dall’ex ministro della pubblica istruzione comm. Coppino la superiore approvazione del Real Governo per lo impianto in Napoli di una scuola dantesca popolare.

Il Dante Popolare si pubblica col testo italiano a fronte, sicchè il lettore può averne sottocchio la traduzione, e colle note, confrontarla col testo originale; dette note saranno quelle di G. Biagioli. Il traduttore metterà anche le sue note in dialetto napoletano nella traduzione, e spiegherà al popolo, per quanto più gli sarà possibile, gl’inesauribili tesori che sono racchiusi nel divino poema, pubblicando altresì a piccoli brani le biografie de’ nominati da Dante.

L’opera verrà pubblicata a dispense, ciascuna di due fogli di stampa e copertina per 50 cent.

Si pubblicano due dispense al mese.

(Il Litorale di Trieste. — Anno I. num. 8 e 9. — novembre e dicembre 1869.)

N.° 49.

Il Dante popolare o la Divina Commedia in dialetto napoletano, pel cav. Domenico Jaccarino. Napoli, 1869; Tip. dell’Unione, strada nuova Pizzofalcone, 14. Edizione in-8 grande.

Condizioni di associazione

Il Dante popolare si pubblica col testo italiano, annotato dal Biagioli e con note del traduttore in dialetto napoletano alla versione.

L’opera sarà pubblicata a dispense di due fogli di stampa, ossia 16 pagine, ciascuna con copertina, a cent. 50. Se ne pubblicano due dispense al mese. I pagamenti si fanno anticipati per ogni quattro dispense, il cui prezzo L. 2,00 si farà pervenire al sig. Domenico Jaccarino, in Napoli, 38, Ponte di Ghiaia.

Ne abbiamo ricevuto due dispense, ossia 32 pagine, le cui prime 16 contengono la prefazione in dialetto napole-