Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/178

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I primogeniti del bestiame.

19  Consacra al Signore Iddio tuo ogni primogenito maschio che ti nascerà del tuo grosso o minuto bestiame1; non lavorar la terra col primogenito della tua vacca, e non tosare il primogenito della tua pecora.

20  Mangialo, tu, e la tua famiglia, davanti al Signore Iddio tuo, ogni anno, nel luogo che il Signore avrà scelto.

21  E se v’è in esso alcun difetto, come s’egli è zoppo, o cieco, o ha alcun cattivo difetto, non sacrificarlo al Signore Iddio tuo.

22  Mangialo dentro alle tue porte; mangine indifferentemente l’immondo e il mondo, come d’un cavriuolo, o d’un cervo.

23  Sol non mangiarne il sangue; spandilo in terra come acqua.


Le grandi solennità annuali.

16  OSSERVA il mese di Abib, e celebra in esso la Pasqua al Signore Iddio tuo2; perciocchè il Signore Iddio tuo ti trasse fuor di Egitto, di notte, nel mese di Abib.

2  E sacrifica, nella Pasqua del Signore Iddio tuo, pecore e buoi, nel luogo che il Signore avrà scelto per istanziarvi il suo Nome.

3  Non mangiar con essa pane lievitato; mangia per sette giorni con essa pani azzimi, pane di afflizione; perciocchè tu uscisti in fretta del paese di Egitto; acciocchè tu ti ricordi del giorno che uscisti del paese di Egitto, tutto il tempo della vita tua.

4  E per sette giorni non veggasi alcun lievito appo te3, in tutti i tuoi confini; e della carne che tu avrai ammazzata la sera, nel primo giorno, non restine nulla la notte fino alla mattina.

5  Tu non potrai sacrificar la Pasqua in qualunque tua città, la quale il Signore Iddio tuo ti dà;

6  Ma sacrificala nel luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto per istanziarvi il suo Nome, in su la sera, come il sole tramonterà, nel medesimo tempo che tu uscisti di Egitto.

7  E cuocila, e mangiala nel luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto4; poi la mattina seguente tu te ne potrai ritornare, e andare alle tue stanze.

8  Mangia pani azzimi sei giorni; e al settimo giorno siavi solenne raunanza al Signore Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno.

9  Contati sette settimane; da che si sarà cominciato a metter la falce nelle biade,
comincia a contar queste sette settimane.

10  E celebra la festa delle Settimane5 al Signore Iddio tuo, offerendo offerte volontarie di tua mano a sufficienza, le quali tu darai secondo che il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto.

11  E rallegrati davanti al Signore Iddio tuo, tu, e il tuo figliuolo, e la tua figliuola, e il tuo servo, e la tua serva, e il Levita che sarà dentro alle tue porte, e il forestiere, e l’orfano, e la vedova, che saranno nel mezzo di te, nel luogo il quale il Signore Iddio tuo avrà scelto per istanziarvi il suo Nome.

12  E ricordati che tu sei stato servo in Egitto, e osserva questi statuti, e mettili in opera.

13  Celebra la festa de’ Tabernacoli6 per sette giorni, quando tu avrai ricolti i frutti della tua aia e del tuo tino;

14  E rallegrati nella tua festa, tu, e il tuo figliuolo, e la tua figliuola, e il tuo servo, e la tua serva, e il Levita, e il forestiere, e l’orfano, e la vedova, che saranno dentro alle tue porte.

15  Celebra la festa al Signore Iddio tuo, per sette giorni, nel luogo che il Signore avrà scelto; quando il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto in tutta la tua rendita, e in tutta l’opera delle tue mani; e del tutto sii lieto.

16  Tre volte l’anno comparisca ogni maschio tuo7 davanti al Signore Iddio tuo, nel luogo ch’egli avrà scelto, cioè: nella festa de’ Pani azzimi, nella festa delle Settimane, e nella festa de’ Tabernacoli; e niuno comparisca vuoto davanti al Signore.

17  Offerisca ciascuno secondo che potrà donare, secondo la benedizione che il Signore Iddio tuo ti avrà mandata.

Amministrazione della legge; doveri dei giudici e dei re.

18  COSTITUISCITI de’ Giudici e degli Ufficiali, in tutte le tue città le quali il Signore Iddio tuo ti dà, per le tribù; e giudichino essi il popolo con giusto giudicio.

19  Non pervertir la ragione; non aver riguardo alla persona, e non prender presenti8; perciocchè il presente accieca gli occhi de’ savi, e sovverte le parole de’ giusti.

20  Del tutto va’ dietro alla giustizia, acciocchè tu viva, e possegga il paese che il Signore Iddio tuo ti dà.

21  Non piantarti alcun bosco, di veruno albero presso all’Altar del Signore Iddio tuo, che tu ti avrai fatto.

22  E non rizzarti alcuna statua9; il che il Signore Iddio tuo odia.


  1. Es. 13. 2, ecc,
  2. fino al ver. 8 : Es. 12. 2-39.
  3. Es. 13. 7.
  4. Giov. 2. 13, 23 ; 11. 55.
  5. Lev. 23. 15, ecc. Fat. 2. 1.
  6. Lev. 23. 34, ecc.
  7. Es. 23. 14.
  8. Es. 23. 2, 6, 8.
  9. Lev. 26. 1.