Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/306

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I palazzi di Salomone. 1 RE, 7. Ornamenti del Tempio
entrata dell’Oracolo fece delle reggi di legno di ulivo; il limitare e gli stipiti erano di una quinta parte.

32  E sopra quelle due reggi di legno di ulivo, fece intagliare delle figure di Cherubini, e di palme, e di fiori aperti, e li coperse d’oro; e distese l’oro sopra i Cherubini, e sopra le palme.

33  Fece ancora all’entrata del Tempio degli stipiti di legno di ulivo, d’una quarta parte;

34  e due reggi di legno di abete, ciascuna delle quali si ripiegava in due.

35  E vi fece intagliare de’ Cherubini, e delle palme, e de’ fiori aperti, e li coperse d’oro apposto sottilmente sopra gl’intagli.

36  Edificò eziandio il cortile di dentro, a tre ordini di pietre pulite, ed un ordine di travatura di cedro.

37  L’anno quarto, nel mese di Ziv, furono posti i fondamenti della Casa del Signore;

38  e l’anno undecimo, nel mese di Bul, che è l’ottavo mese, la Casa fu compiuta, secondo tutto il suo disegno ed i suoi ordini. Così Salomone mise sett’anni ad edificarla.


Costruzione dei palazzi di Salomone.

7  POI Salomone, nello spazio di tredici anni, edificò la sua casa, e la compiè interamente.

2  Edificò ancora la casa del Bosco del Libano, di lunghezza di cento cubiti, e di larghezza di cinquanta, e d’altezza di trenta; ed era posta sopra quattro ordini di colonne di cedro, sopra le quali vi era una travatura di cedro.

3  E la casa era coperta di cedro di sopra, cioè sopra i palchi, ch’erano posti sopra quarantacinque colonne, a quindici per ordine.

4  E vi erano tre ordini di finestre, il cui aspetto rispondeva l’uno all’altro triplicatamente.

5  E tutti i vani e gli stipiti erano di figura quadra; e l’uno aspetto era dirincontro all’altro triplicatamente.

6  Fece eziandio il portico a quelle colonne, di lunghezza di cinquanta cubiti, e di larghezza di trenta; e questo portico era davanti a quelle; talchè in fronte di esse vi erano colonne e travatura.

7  Fece ancora il portico del trono, sopra il quale egli teneva ragione, nominato: Il Portico del giudicio; ed esso fu coperto di cedro, dal suolo fino al solaio.

8  E nella sua casa, dove egli dimorava, vi era un altro cortile, dentro del portico, di simil lavoro a questo. Salomone fece ancora una casa per la figliuola di Faraone, la quale egli avea presa per moglie, somigliante a quel portico.

9  Tutte queste fabbriche, di dentro e di fuori, dal fondamento fino agli sporti delle cornici, e di fuori fino al cortil grande, erano di pietre fine, segate con la sega, della medesima misura che le pietre pulite.

10  Il fondamento ancora era di pietre fine, di pietre grandi, di pietre di dieci e di otto cubiti.

11  Parimente al disopra vi erano delle pietre fine, della medesima misura delle pietre pulite; ed una fabbrica di legname di cedro.

12  Similmente il cortile grande d’ogn’intorno era a tre solai di pietre pulite, ed un solaio di travi di cedro; come il cortile di dentro della Casa del Signore, e il portico della Casa.

Gli ornamenti e gli arredi del Tempio.

13  ORA il re Salomone mandò a prender di Tiro Hiram1,

14  figliuolo di una donna vedova, della tribù di Neftali; ma suo padre era un Tirio, fabbro di rame, e compiuto in industria, ed intendimento, e scienza, da far qualunque lavorio di rame. Ed egli venne al re Salomone, e fece tutto il suo lavorio.

15  E gettò le due colonne di rame2, delle quali ciascuna avea di altezza diciotto cubiti; ed un filo di dodici cubiti circondava l’una e l’altra.

16  Fece eziandio due capitelli di rame di getto, per porre in cima delle colonne: de’ quali ciascuno avea cinque cubiti di altezza.

17  I capitelli, ch’erano in cima delle colonne, aveano certe reti di lavoro intralciato di cordoni fatti in forma di catene; erano a sette a sette in ciascun capitello.

18  Ed avendo fatte le colonne, fece ancora due ordini di melegrane d’intorno, presso a ciascuna di quelle reti, per coprire di melegrane i capitelli ch’erano in cima delle colonne.

19  Ed i capitelli ch’erano in cima delle colonne nel portico, erano fatti in forma di gigli, di quattro cubiti.

20  E vi erano delle corone su le due colonne, al disopra, presso al ventre che era all’orlo dell’intralciatura; e vi erano dugento melegrane a più ordini d’ogn’intorno, su la seconda corona.

21  Salomone rizzò le colonne nel portico del Tempio; una a man destra, e le pose nome Iachin3; e l’altra a man sinistra, e le pose nome Boaz4.

22  E mise il lavoro fatto in forma di giglio in cima delle colonne. E così fu compiuto il lavoro delle colonne.

23  Poi fece il mare di getto, che avea dieci cubiti da una parte dell’orlo all’altra


  1. 2 Cron. 2. 13, ecc.
  2. 2 Re. 25. 13, ecc.
  3. cioè: Egli stabilirà.
  4. cioè: V’è forza in lui.

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