Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/702

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Profezia EZECHIELE, 39. contro Gog.

quel giorno non vi è un gran tremoto nel paese d’Israele.

E i pesci del mare, e gli uccelli del

cielo, e le fiere della campagna, e ogni rettile clie va serpendo sopra la terra, e ogni uomo che e sopra la terra, tremeranno per la mia presenza; e i monti saranno diroccati, e i balzi caderanno, e ogni muro ruinerk a terra.

Ed io cliiamero la spada contro a lui,

l>er tutti i miei monti, dice il Signore Iddio; la spada di ciascun di loro sara contro al suo fratello. ’22 E verr5 a giudicio con lui con pestilenza, e con sangue; e far6 piover sopra lui, e sopra le sue schiere, e sopra i molti iwpoli, che saranno con lui, una pioggia strabocclievole, pietre di gragnuola, f uoco, e zolfo.

Ed io mi magnifichero, e mi santificherb,

e saro conosciuto nel cospetto di molte genti; e conosceranno che io sono il Signore. QQ TU adunque, figliuol d’uomo, pro•^•^ fetizza contro a Gog, e di’: Cosi ha detto il Signore Iddio: Eccomi a te, o (xog, principe, e capo di Mesec, e di Tubal.

E ti far5 tornare indietro, e ti faro

andare errando, dopo che ti avr5 tratto dal fondo del Settentrione, e ti avr5 fatto venir sopra i monti d’Israele.

E scotero l’arco tuo dalla tua man

sinistra, e faro cadcr le tue saette dalla tua destra.

Tu caderai sopra i monti d’Israele,

tu, e tutte le tue schiere, e i popoli che saranno teco; io ti ho dato per pasto agli uccelli, e agli uccelletti d’ogni specie, e al3e fiere della campagna.

Tu sarai atterrato su per la campagna;

l)erciocche io ho parlato, dice il Signore iddio.

Ed io manderc) un fuoco in Magog, e

sopra quelli che abitano rielle isole m sicwxih.; e conosceranno che io sono il Signore.

E fare) che il mio Nome santo sark

conosciuto in mezzo del mio popolo Israele, e non lascer6 più profanare il mio santo Nome; e le genti conosceranno che io sono il Signore, il Santo in Israele.

Ecco, la cosa 6 avvenuta, ed e stata

fatta, dice il Signore Iddio; questo e quel giorno, del quale io ho parLito.

E gli abitanti delle citta d’Israele

iiscu’annofuori, eaccenderanno un fuoco, e arderanno armi, e targhe, e scudi, e archi, e saette, e dardi maneschi, e lance; e con quelle tcrranno il fuoco acceso Io spazio di sett’anni.

E non rechernnno legne dalla campagna,

e non ne taglieranno ne’ bosclii; anzi faranno fuoco di quelle armi; e spoglieranno quelli che li aveano spogliati, e prederanno quelli che li aveano predati, dice il Signore Iddio.

E avverra in quel giorno, che io daro

quivi in Israele un luogo da sepoltura a Gog, doe: la Valle de’ viandanti, dal Levante del mare; ed ella sark turata a’ viandanti; e quivi sark seppellito Gog, e tutta la sua moltitudine; e quel luogo si chiamera: La Valle della moltitudine di Gog.

E que’ della casa d’Israele li seppelliranno

per sette mesi, per nettare il paese.

E tutto il popolo del paese li seppellira,

e questo sar^ loro per fama, nel giorno che io mi sar5 glorificato, dice il Signore Iddio.

E metteranno da parte degli uomini,

i quali del continuo andranno attorno per Io paese, e seppelliranno, insieme co’ viandanti, quelli che saranno rimasti su la faccia della terra, per nettarla; in capo di sette mesi ne ricercheranno ancora.

E chiunque passerJi per Io paese, e

vedrk un osso d uomo, rizzerk presso d’esso un segnale, finche i sotterratori r abbiano seppellito nella Valle della moltitudine di Gog.

Ed anche il nome della cittd, sard:

Hamonall; e cosi netteranno il paese.

Oltre a cio, figliuol d’uomo, cosi ha

detto il Signore Iddio: Di’ agli uccelli d’ogni maniera, e a tutte le fiere della campagna: Adunatevi, e venite; raccoglietevi d’ogn’intorno all’uccisione che io vi fo; alia grande uccisione che io fo sopra i monti cF Israele: e vol mangerete della carne, e berrete del sangue".

Mangerete carne d’uomini. prodi, e

berrete sangue di principi della terra; tutti montoni, agnelli, e becchi, giovenchi, hestie grasse di Basan.

E mangerete del grasso a saziet^, e

berrete del sangue fino ad ebbrezza, della mia uccisione, che io vi ho fatta.

E sarete saziati, sopra la mia tavola,

di cavalli, di hestie da carri, d^ iiomini prodi, e d’uomini di guerra d’ogni maniera, dice il Signore Iddio.

Ed io metter5 la mia gloria fra le

genti, e tutte le nazioni vedranno il mio giudicio, che io avr5 eseguito; e la mia mano clie io avr6 messa sopra (juelli.

E da quel giorno innanzi, la casa

d’Israele conoscera che io sono il Signore Iddio loro.

E le genti conosceranno che la casa

d’Israele era stata menata in cattivita per la sua iniquity,; perciocch6 avea misfatto contro a me; laonde io avea nascosta la mia faccia da loro, e li avea ’ cio6: moltitiUlJne. «Is.S4. 6. Ger. 12.9. Sof. 1. 7. Apoc. 19. 17, 13. C94