Pagina:La Valle Seriana.djvu/17

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 17 —

Arte. — La chiesa parrocchiale, dedicata a S. Martino V., e costrutta su un disegno del rinomato architetto Quadrio. Ha tre navate sostenute da dodici colonne di marmo colla volta tutta a stucchi di Giovanni Sala da Lugano ed ha lateralmente tre altari per parte tutti di finissimi marmi e riccamente ornati. Ma fra tutti e per l’eleganza del disegno e per la preziosità del materiale si distinguono il maggiore (in coro) e quello nella cappella del Rosario. Il pulpito è una meraviglia di scoltura, tutto costrutto di fino marmo e vi si ammirano segnatamente quattro grandi statue che lo sostengono, messe in iscorcio, così maestrevolmente figurate che si considerano forse le migliori opere degli eccellenti nostri scultori Andrea Fantoni e Giangiacomo Manni. Quanto poi alle pitture, quelle nei ripartimenti della volta sono del nostro Raggi il vecchio, e delle due laterali nel presbiterio, quella a destra, entrando (la quale rappresenta il Santo titolare che risana un infermo in mezzo a molto popolo) si crede dai più lavoro del nostro Francesco Zucchi, ma alcune figure veramente Talpinesche fanno dubitare che opera sia piuttosto di Chiara Solmezza fatta con direzione di Enea suo padre.

Quella di fronte, rappresentante S. Martino che da morte richiama un fanciullo con attorno molte persone, è opera del nostro Giampaolo Cavagna, il quale grandiosamente

    la corrente elettrica a 2000 volts è raccolta da un motore monofase sincrono ad alta tensione movente direttamente una dinamo a corrente continua ed una dinamo ausiliaria. Le macchine di questa officina sono della Casa Schukert e C. di Norimberga, ed il sistema di regolazione è quello speciale dell’ing. Luigi Magrini di Bergamo, pel quale sono evitati gli inseritori di carica e scarica, e la tensione del sistema così a corrente continua che a corrente alternata è regolata automaticamente dal solo regolatore della batteria di accumulatori.»
    Questa Società fornisce la luce elettrica per l’illuminazione pubblica, ai paesi di Alzano Maggiore e di Alzano Sopra e la distribuisce poi, per uso dei privati, stabilimenti, ecc., nei comuni di Nese, Ranica, Alzano Maggiore, Alzano di Sopra e Nembro.

Zidimeco. La Valle Seriana. 2