Pagina:La Valle Seriana.djvu/40

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 40 —


quelle che più meritano sono: la pala all’altar maggiore rappresentante l’Assunzione di Maria del nostro Orelli il Vecchio, e l’altra all’altar della Concezione, opera del nostro Cavagna Francesco, e il quadro rappresentante S. Nicola creduto della Scuola Bolognese. I freschi poi della tazza del coro, non meno che alcuni quadretti inseriti nella cantoria dell’organo, si vorrebbero del nostro Talpino. Ha ancora di pregevole alcuni bassi rilievi, alcune statue ed altri ornamenti a’ suoi altari ed attorno, segnatamente all’urna, ove conservasi il corpo di S. Ippolito i quali meritano giustamente encomio ai loro autori signori Manni di Desenzano, famiglia ferace sempre di eccellenti artisti in scultura.

Industria e commercio. — Ha uno dei più importanti Cotonifici della Valle che impiega parecchie centinaia di persone (circa 2000 persone). Fabbrica di pannilani, filande, filatoio ed una buona cartiera. Fornaci per calce idraulica ecc.

Scuole e beneficenza. — Ha tutte le classi obbligatorie. — Ha un Ospedale, un istituto di Misericordia, la Commissarìa Gelmi per opere pie.

Memorie storiche. — Al tempo della Repubblica Veneta, era già un paese assai commerciante: quando vi era in fiore il lanificio vi si fabbricavano i migliori pettini adoperati dai telai di panno di Gandino e della Valle.


FIORANO AL SERIO.


Quasi unito a Gazzaniga, colla quale solo pochi anni fa, formava parrocchia, trovasi Fiorano colla frazione di Semonte, che sta ad egual distanza (sulla strada provinciale) da questo e da Vertova. Sua superficie Ettari 98. Popolazione 497. Ufficio postale a Gazzaniga.

Arte. — La chiesa parrocchiale, sotto l’invocazione di San Giorgio, di antica costruzione, è, si può dire, un gioiello di pittura. Ha una gran pala all’altar maggiore, fatta in cinque ripartimenti, certo una delle opere più ammirabili del nostro Moroni. Il ripartimento di mezzo, maggiore di tutti, rappre-