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la capanna dello zio tom


tiche e patimenti che aveva sofferti; era quasi cieca, sciancata per dolori di reumatismo. Le stava a fianco l’unico figliuolo che le rimanesse, Alberto, grazioso e vivace giovanetto di quattordici anni; l’unico di numerosa prole che avesse sopravvissuto, l’unico de’ suoi fratelli che erano stati venduti, l’un dopo l’altro, lungi dalla madre, sui mercati del Sud. La povera donna lo tenea fra le sue braccia tremanti, e fissava con intensa trepidezza chiunque si avvicinasse per esaminarlo.

— «Non temete, zia Agar — disse il più attempato di quelli uomini — ne ho parlato a padron Tommaso, e mi ha promesso che vedrebbe modo di vendervi ad un sol lotto.»

— «Non bisogna dire che io son buona a nulla — disse ella levando in alto le sue mani tremanti. — So far cucina, lavare, scopare. Vi è ben la spesa comperarmi; oh, fatelo loro sapere» soggiunse con voce supplichevole.

Haley, in quel mentre, si fece largo tra la folla, si avvicinò al vecchio, gli fece aprir la bocca, vi guardò dentro, ne toccò i denti, lo fece star ritto, incurvarsi, comparsi a diversi atteggiamenti per esaminarne i muscoli; passò quindi al più vicino, e gli diede lo stesso esame. Giunto per ultimo al giovanotto, ne palpò le braccia, ne osservò le mani, le dita, e lo fece saltare per conoscerne la sveltezza.

— «È troppo giovine per essere venduto senza di me — proruppe la vecchia con affannosa veemenza, — io ed egli formiamo un sol lotto; io sono ancora robusta, padrone, capace di lavorar molto; siatene certo, padrone.»

— «Nella piantagione! — disse Haley, gettandole uno sguardo di disprezzo. — Oh la bella notizia!» e contento del suo esame, cominciò a passeggiare su e giù per il cortile col sigaro in bocca, colle mani in iscarsella, col cappello sopra un orecchio, pronto all’azione.

— «Che ne pensate?» domandò un uomo che aveva seguito attentamente le esplorazioni di Haley, per formarsene egli stesso un giudizio.

— «Sono disposto — rispose Haley — a far qualche offerta per i due giovani e per il fanciullo.»

— «Pare che voglian vendere unitamente la madre e il figlio,» disse l’uomo.

— «Non fa per me; è un sacco d’ossa, che non vale il sale che mangerebhe.»

— «Non la comprereste voi dunque?» soggiunse l’uomo.

— «Bisognerebbe esser pazzo. È mezza cieca, sciancata per reumatismi, e quasi ebete per soprammercato.»

— «Taluni comprano queste vecchie, e vi trovano il loro tornaconto, più che altri non crede» riprese l’uomo con aria di riflessione.