Pagina:La capanna dello zio Tom, 1871.djvu/355

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 345 —

la capanna dello zio tom


Tom aspettò sino all’ultima ora per trovar posto ai mulini; ed allora, mosso a compassione dell’estrema debolezza di due povere donne, che vedea trafelanti per macinare la loro porzione di frumento, lo macinò per esse, raccolse i tizzi semispenti dove altri aveano, prima di lui, fatte cuocere le loro focaccia, e da ultimo allestì la propria cena. Un atto di carità, — per quanto fosse piccolo — era un’opera nuova in questo luogo; ma valse a risvegliare nel cuore di quelle infelici una corda sensitiva; un’espressione di affettuosa riconoscenza brillò sui loro volti induriti. Si diedero a impastare la focaccia per lui, la sorvegliano mentre ella cuoce; e Tom, sedutosi al chiaror del fuoco, trasse fuori la sua Bibbia — perchè avea bisogno di conforto.

— «Che è ciò?» chiese una delle donne.

— «Una Bibbia» rispose Tom.

— «Buon Dio! io non ne vidi più una sola da che ho lasciato il Kentucky.»

— «Foste dunque allevata nel Kentucky?» domandò Tom vivamente.

— «Sì, e ben allevata; non avrei immaginato mai che sarei venuta qua!» rispose la donna sospirando.

— «Che è questo libro?» domandò un’altra donna.

— «Una Bibbia.»

— «Che è mai una Bibbia?»

— «Non ne avete inteso mai a parlare? — domandò l’altra donna; — la mia padrona, nel Kentucky, talvolta solea farmene lettura; ma, Dio mio! qui non si sentono a proferir che bestemmie e minaccie.»

— «Leggetene un qualche brano!» riprese la prima interlocutrice, con segni di curiosità, vedendo che Tom vi tenea li occhi sopra con grande raccoglimento.

Tom lesse: «Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed oppressi, ed io vi darò riposo.»

— «Oh son pure consolanti parole — disse la donna; — chi le ha proferite?»

— «Il Signore,» rispose Tom.

— «Oh vorrei sapere dove poterlo trovare — disse la donna; io vi andrei; ho gran bisogno di riposarmi; ho le membra infrante dalla fatica, tremo tutto il giorno, e Sambo mi perseguita sempre perchè non lavoro abbastanza in fretta; soppraggiunge la mezzanotte prima che abbia potuto allestirmi un po’ di cena; e appena ho velati gli occhi, sento il corno che mi risveglia, e debbo sorgere per lavorar nuovamente. Ah se sapessi dove è il Signore, vorrei andarglielo a dire.»

— «Qui, e dovunque!» disse Tom.

— «Oh! e come volete che vi creda? qui non veggo alcun Signore