Pagina:La grotta del monte Ginguno detta di Frasassi - Canto - Vincenzo Rotondo da Fabriano, Fabriano, Crocetti, 1873.pdf/9

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Una Gita al Monte Ginguno



CANTO




         M’è dolce rimembrare il dì sereno,
Quando tocche dal Sole
Nell’annual suo giro
Del celeste Lïon le case ardenti, 1
N’andai fra stuol d’amici
Verso il Ginguno, dove
Per valli e per pendici
Nobil disio ne muove
Romper de’ prischi tempi l’alta notte,
E lampi trarre di saper novello
Da inesplorate grotte.
         Sorta non era ancor nell’Oriente
La foriera del Sol ultima stella,
Allor che vôlto il tergo al fabbril Giano 2
A nostra meta il piè lieti movemmo:
Dopo brev’ora l’appennine vette,
Che scolte immote guardano la valle,
Apparian coronate
D’aureola luminosa
Leggera e vaporosa,
E suffuse di tinte bianco-aurate:


  1. La esplorazione alle grotte del Ginguno ebbe luogo nel giorno 22 Luglio 1872
  2. La città di Fabriano attraversata dal fiume Giano è rinomata per le sue industrie manifatturiere.