Pagina:La lanterna di Diogene.djvu/14

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 6 —

reva impossibile che un uomo, fornito di grave aspetto e di rispettabile barba, non avesse dovuto avere dentro anche un’intelaiatura di ferro, come gli eroi di Gualtiero Scott, il mio autore preferito.

Più tardi mi venni persuadendo che in commercio è più usato il cartone dipinto. Me ne accorsi un poco per volta, eppure anche ora me ne duole.


*


Dunque mi congratulai con me stesso di avere conservato in su la soglia dei quarant’anni alcune facoltà illusorie della adolescenza, per le quali il mondo appare molto giovane e ridente.

Sì, è molto bene conservare nel lago del cuore una goccia d’acqua non inquinata, un po’ di infantile freschezza di spirito per cui si assaporano le umili ingenue cose, nel modo medesimo che uno stomaco sano fa trovare saporite le rusticane vivande.

Io perciò sentivo in quel principio del viaggio il caro fiore della giovinezza olezzare ancora sul mio dispregio del mondo, come un cespo di viole a ciocche sparge la sua chioma odorosa sopra un cumulo di miserande ruine.