Pagina:La lanterna di Diogene.djvu/47

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— E la casa è pur vostra?

— Questi quattro sassi? Sissignore, sono nostri.

Fin qui mi aveva risposto come se io fossi stato un agente delle imposte, ma quando tirai la somma delle domande con la domanda:

— Dunque voi siete felice?

— Oh, felice! — disse. — Si vive in pace, ecco!

Come se «vivere in pace» non fosse «felicità»! E sentii che avrei messo una enorme tassa su quella pace.


*


Le miglia di montagna sono caudate come le antiche sonettesse, ma finalmente giunsi alla casa del casàro.

Oh placido laboratorio! Io ignoravo i particolari dell’esistenza di una fra le più antiche industrie di questi monti: quella del cacio parmigiano. Sono edifici che formano una sola stanza tutta di mattoni senza intonaco, disposti a traforo, e questo si fa per l’aereazione del latte: intorno vi sono grandi ciotole di legno, colme di latte: nel mezzo si sprofonda un enorme imbuto di rame ove la crema del latte è cagliata e cotta. Per provare il beneficio di questa bevanda, di cui dal tempo del-