Pagina:La madre (1920).djvu/217

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Passando davanti allo specchio si guardò, si vide grigio in viso, con le labbra violacee e gli occhi infossati. Guardati bene, Paulo — disse alla sua immagine, — e si scostò un poco perchè il chiarore della lampada battesse meglio sullo specchio. Anche la figura dentro si scostava, pareva volesse sfuggirlo; ed egli la fissava, ne vedeva le pupille dilatate e provava una strana impressione, gli pareva che il vero Paulo fosse quello, un Paulo che non mentiva, che rivelava nel pallore del suo viso tutta la sua paura del domani.

— Perchè io invece fingo a me stesso una tranquillità che non sento? Bisogna partire questa notte stessa, come lei vuole.

E andò, un poco più calmo, a buttarsi sul letto.

Allora, a occhi chiusi, col viso affondato sul guanciale, credette di veder meglio dentro la sua coscienza.

— Sì, bisogna partire questa notte stessa. Cristo medesimo impone di evitare gli scandali. È bene svegliare mia madre, avvertirla, possibilmente partire assieme,