Pagina:La regina delle tenebre.djvu/46

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 40 —


e, ciò che non gli era più accaduto dopo la sua infanzia, due lagrime gli calarono sulle guancie.

Il bimbo lo guardava un po’ meravigliato, un po’ intimidito.

— Chi ti è morto? — domandò piano piano, timidamente.

No, non gli era morto nessuno; era anzi egli che risuscitava per esser da lontano al bimbo ciò che aveva sognato essergli da vicino.