Pagina:Landi - Vita di Esopo, 1805.djvu/196

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182 D I   E S O P O

De’ Lupi, e delle Pecore. 142.


Tra i Lupi, e le Pecore fu fatta triegua, e diedero gli ostaggi dall’una parte, e dall’altra. I Lupi diedero i loro Lupaccini, e le Pecore le diedero i Cani. I Lupaccini, per desiderio delle loro Madri, cominciarono ad urlare. Onde i Lupi corsero, e gridarono esser rotta la triegua, e non essendovi Cani, tutte le pecore ammazzarono.

Sentenza della favola.

È pazzia, se quando fai tregua tutta la tua guardia dai in mano al nemico, perchè chi ti è stato nemico, mai non cessa di esserti nemico, e troverà causa di nuocerti quando ti vedrà spogliate d’ogni ajuto.


Di tutti i membri del Corpo, e del Ventre. 143.


Le mani ed i piedi accusarono il Ventre, che tutti i lor guadagni egli si mangiava, e gli comandarono, che, o tu fatica,