Pagina:Landi - Vita di Esopo, 1805.djvu/217

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F A V O L E 203

Dell’Avaro, e dell’Invidioso. 181.


Erano due uomini, l’uno avaro, e l’altro invidioso, e tutti due pregavano Giove, il qual mandò a tutti due Apollo per loro sodisfazione, talchè ciò che dimandasse uno di loro, l’avesse e l’altro avesse il doppio. L’invidioso dimandò, che gli cacciasse un occhio, acciochè fussero cacciali tutti due al compagno.

Sentenza della favola.

Che cosa è peggiore, che l’avarizia, e che più pazza che l’invidia? la quale, purchè ad altri nuoccia, male a se stessa desidera.


Del Leone, e del Cacciatore. 182.


Il Leone contendendo col Cacciatore diceva, che la forza sua era maggiore, che quella dell’uomo, ed egli ciò negava. Dopo molte parole l’uomo condusse il Leone ad una Piramide, dove gli mostrò un Leone scolpito, che posava il capo sopra il grem-