Pagina:Landi - Vita di Esopo, 1805.djvu/272

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ti diranno tutti qualche cosa, e da poi ognuno tacerà, come fecero dell’Asino verde.

Sentenza della favola.

La favola significa, che niuna cosa è tanto miracolosa, che in spazio di tempo non si ponga in silenzio.


Dell’Aquila, ed il Coniglio. 311.


Stando l’Aquila nel suo nido, vide alcuni Conigli di lontano, che pascevano, ella subito volando, li prese, e portogli ai suoi figliuoli. La Madre de’ Conigli la pregò, che volesse rendere i suoi figliuoli, ed ella non volle, anzi li ammazzò dinanzi a quella. Il che vedendo ella sdegnata, non sapendo altra via di farne vendetta, per non esser pari all’Aquila, cavò tutta la radice dell’Albero, nel quale stava il nido dell’Aquila, di modo che sopraggiunto un poco di vento l’Albero cascò, e gli Aquilini morirono.

Sentenza della favola.

La favola significa, che niuno si deve tanto confidare nella sua grandezza, che faccia dispiacere ai poveri con isperanza, che quelli non siano bastanti a vendicarsi.


Del Lucio, e del Delfino. 312.


Vedendosi il Lucio grande più degli altri Pesci, di modo, che signoreggiava tutto il fiume, non contento di questo, andò in Mare, sperando aver maggior dominio. Entrato che egli fu nel Mare s’incontrò in un Delfino, e vedendolo sì grande, e veloce, sbigottito ebbe paura, e si ritirò nel Fiume, e non volle più uscir dal Fiume fin alla morte.