Pagina:Landi - Vita di Esopo, 1805.djvu/278

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
264 D I   E S O P O

battere, fu dimandato quel che voleva fare di quelli animali, che non erano buoni alla guerra, ed esso rispose; l’Asino col suo raghiare in luogo di Tromba esorterà i soldati al combattere, ed il Lepre, per esser veloce al corso, farà l’officio di Corriere.

Sentenza della favola.

La favola dimostra, che niuno è tanto da poco che non sia buono da qualche cosa.


Dei Sparvieri, che insieme combattevano. 324.


Li Sparvieri essendo fra loro nemici, combattevano insieme, di modo che gli Ucelli da loro non erano molestati. Vedendo le Colombe semplici, la loro inimicizia, si posero fra loro, e li fecero far pace, ed essi pacificati, che furono cominciarono a perseguitare gli altri Ucelli, e massime le Colombe, le quali dapoi si dolsero della lor pace, dicendo, per loro era meglio, che fossero in guerra fra loro.

Sentenza della favola.

La favola dimostra, che quando i cattivi Cittadini sono in guerra fra loro, lasciano stare i buoni.


Di un Marito, ed una Moglie. 325.


Un Uomo dotto aveva preso Moglie, e perch’era antica usanza, che la donna portava una fiaccola accesa in casa del marito, fu dimandato al marito, che significava quel fuoco acceso, che portava la sua donna, ed egli rispose, perchè oggi è messo il fuoco in casa mia.

Sentenza della favola.

La favola dinota, che come alcuna donna entra in una casa ci entra il fuoco.