Vai al contenuto

Pagina:Latini - Il Tesoro, 2, 1877.djvu/21

Da Wikisource.

17


Appresso viene lo paese di Seleucia, che v’ha un monte ch’è detto Monte Casio[1] presso Antiochia, ch’è sì alto, che l’uomo pote vedere lo sole la quarta parte della notte, E[2] cosi può l’uomo vedere lo levare del sole, anzi che lo dì appara.

E per quello luogo corre il fiume d’Eufrates, che corre per Armenia[3], e movesi dal paradiso terreno[4] e passa a piè del monte Catoten[5], per Babilonia, e sì ne va in Mesopotamia, e bagna e infonde tutto quel paese, così come il Nilo bagna Egitto[6]. Salustio dice che Tigris ed Eufrates, che passano per Armenia, escono d’una medesima fontana[7].

Tigris è un fiume che leva lo suo capo in

  1. Aggiunto: presso Antiochia, col t près d’Antioche. Corretto Selvizie, in Seleucia: ancora Montcasse, in Monte Casi e va, in v’ha per non far andare un monte.
  2. Bono qui ommise quest’altra meraviglia: et ainsi puet on veoir et jor et nuit tout à une heure. Il ms. Vis. vedere il sole in fino al quarto della notte. Nel resto è ligio al t.
  3. Il t qui naist en Hermenie la Grant, sor Zizame.
  4. E movesi dal paradiso terreno, manca al t. Lo hanno tre codici del Chabaille.
  5. Il t et court touz tens parmi Babiloine. Le stampe Monte Catantrese.
  6. Il t ha di più: et en celui tens meismes.
  7. Il t issent en Hermenie de une meisme fontaine.