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Appresso viene lo paese di Seleucia, che v’ha un monte ch’è detto Monte Casio[1] presso Antiochia, ch’è sì alto, che l’uomo pote vedere lo sole la quarta parte della notte, E[2] cosi può l’uomo vedere lo levare del sole, anzi che lo dì appara.
E per quello luogo corre il fiume d’Eufrates, che corre per Armenia[3], e movesi dal paradiso terreno[4] e passa a piè del monte Catoten[5], per Babilonia, e sì ne va in Mesopotamia, e bagna e infonde tutto quel paese, così come il Nilo bagna Egitto[6]. Salustio dice che Tigris ed Eufrates, che passano per Armenia, escono d’una medesima fontana[7].
Tigris è un fiume che leva lo suo capo in
- ↑ Aggiunto: presso Antiochia, col t près d’Antioche. Corretto Selvizie, in Seleucia: ancora Montcasse, in Monte Casi e va, in v’ha per non far andare un monte.
- ↑ Bono qui ommise quest’altra meraviglia: et ainsi puet on veoir et jor et nuit tout à une heure. Il ms. Vis. vedere il sole in fino al quarto della notte. Nel resto è ligio al t.
- ↑ Il t qui naist en Hermenie la Grant, sor Zizame.
- ↑ E movesi dal paradiso terreno, manca al t. Lo hanno tre codici del Chabaille.
- ↑ Il t et court touz tens parmi Babiloine. Le stampe Monte Catantrese.
- ↑ Il t ha di più: et en celui tens meismes.
- ↑ Il t issent en Hermenie de une meisme fontaine.