Pagina:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu/231

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RIME

Simil si face e da gloria si priva.
Così convien che viva50
Per lo contrario nell’eternal luce
Chi con lor si conduce,
E pien di somma allegrezza e benizia.
     Ballata nova, i Fiorentin novelli,
Per cui onore t’ho ritratta in forma,55
Priega che guardin quel che tu favelli,
Sì che adornin lor vita di tua norma,
Fuggendo quella torma
Che virtù ischifi e viva in gran dispregio,
Per acquistar buon pregio:60
Chè la verace fama ciascun sizia.


(Dalle citate Ballate; Firenze, 1844.)






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