Pagina:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu/332

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search





COLUCCIO SALUTATI




     I’ ti prego per Dio, che t’amò tanto
Quando crear dispose la tua forma;
I’ ti prego per te, per cui s’informa
4Ciascun d’amare il regno eterno e santo;
     I’ ti prego per me, che sempre canto
Il tuo chiaro splendor che mi trasforma;
I’ ti prego pel tuo nome, che storma
8Ed occupa già ’l mondo tutto quanto,
     Elena mia gentil: che le grandi arre
Dell’immense virtù che date ci hai
11Tu compia di pagar con le sant’opre:
     Ed io prometto a te, se già le sbarre
Tosto del viver mio non passo, omai
14D’eternarti con penna che ’l ver scopre.