Pagina:Le avventure d'Alice nel paese della meraviglie.djvu/11

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In su’ vespri giocondi, dolcemente
     Sul lago tranquillissimo voghiamo,
Da delicate mani facilmente
     Son mossi i remi, e alla ventura andiamo,
E pel timon che incerto fende l’onda
Va la barchetta errante e vagabonda.


Mentre oppresso dal sonno, in luminose
     Visioni il mio pensiero vaneggiava,
Mi destaron tre voci armonïose
     Chiedendomi un Racconto! Io non osava
Fare il broncio severo ed il ribelle
A tre bocche di rose, — a tre donzelle!