Pagina:Le avventure d'Alice nel paese della meraviglie.djvu/146

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130 storia della

spiacevolmente acuto! Ma pure non volle essere scortese, e sopportò quella noja come meglio potè.

“Il giuoco va meglio ora,” disse così per alimentare la conversazione.

“Eh sì,” rispose la Duchessa: “e questa n’è la morale: —


     ‘È amore — è amore — è il pazzeron d’amore
     Che fa girare il mondo, — ed il mio cuore!’”


“Ma qualcheduno ha detto invece,” bisbigliò Alice, “se ognuno badasse alle proprie faccende il mondo girerebbe meglio.”

“Bene! L’una vale l’altra,” disse la Duchessa, e mentre conficcava il suo mento acuto nelle spalle d’Alice, continuò, “e la morale di ciò la è questa — ‘Guardate al franco; gli spiccioli si guarderanno da sè.’”

“Come si diletta a trovar la morale in ogni cosa!” pensò Alice.

“Scommetto che siete sorpresa perchè non