Pagina:Le avventure d'Alice nel paese della meraviglie.djvu/184

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
168 chi ha rubato

di canavaccio con de’ legacci all’orlo; vi gittaron giù capovolto il porcellino d’India, e poi vi si sedettero sopra.)

“Son contenta d’aver veduto ciò,” pensò Alice. “Ho letto tante volte ne’ giornali, alla fine de’ processi, ‘Vi fu un tentativo d’approvazione che fu subito soppresso dagli uscieri del Tribunale,’ ma sino ad ora non potetti mai comprendere che volesse dire.”

“Se è questo tutto quel che sapete, voi potete ritirarvi,” continuò il Re.

Quì un altro porcellino d’India diè un applauso, ma fu soppresso.

“Addio, porcellini d’India! non vi vedrò più!” disse Alice. “Ora le cose andranno meglio.”

“Vorrei piuttosto finire il mio tè,” disse il Cappellaio, riguardando con ansietà la Regina, la quale leggeva la lista de’ cantanti.

“Potete andare,” disse il Re, e il Cappellaio fuggì dal Tribunale, senza nemmeno rimettersi le scarpe.