Pagina:Le biblioteche popolari in Italia dall'anno 1861 al 1869.djvu/126

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scuola di musica e da numeroso concorso di popolo, di signore, di autorità locali fra cui il sindaco e il pretore. In sul finire vani astanti si fecero iscrivere socii, ed oggi son già più di 100: giova sperare che la Biblioteca coll’appoggio del municipio e dei privati fiorirà e darà copiosi frutti: fu pure buona azione per parte dell’Opera pia Sant’Elena l’aver messo a disposizione della medesima il locale. Attualmente sono più di 300 i volumi raccolti, e ban diritto a particolare encomio fra i donatori, il sindaco avv. Riccardi, il Ministero dell’istruzione, il cavaliere teologo Sticca, il cav. Presbitero, il medico cav. Santanera e l’avv. Masera presidente della nuova istituzione.

Vicenza.

(Bazzano, Lugo, Atiago)

Sorse qui nel 1867 per opera della Società degli amici della libertà una Biblioteca circolante femminile che possiede 700 volumi, e dal 1° gennaio a tutto luglio distribuì 696 letture in 106 lettrici; si mantiene con offerte private e coll’aiuto della suddetta società la quale inoltre acquistò una centuria di volumi per circolarsi fra i soci del Magazzino cooperativo, destinata poscia a passare alla direzione delle Carceri, nonché alle Società di mutuo soccorso.

Altre Biblioteche circolanti sono pure a Bassano, a Lugo, ad Asiago.

I progressi fatti dalla provincia di Vicenza in fatto d’istruzione elementare, dalla sua liberazione in poi, sono piuttosto miracolosi, basti il dire che le scuole serali che sotto il cessato governo erano 8 in tutta la provincia con soli 480 scolari, salirono ormai a 220 con 13,850