Pagina:Le biblioteche popolari in Italia dall'anno 1861 al 1869.djvu/132

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altri 60 volumi affidati al maestro sac. Pelucchi che ebbero 27 lettori.

Altre biblioteche erano in via di ordinamento con un primo nucleo di 100 volami a Roccasusella, Mezzana Bottarosa, Girgenti, Nibbiano, Rogiano Gravina, S. Lussurgiu, Petralia Sottana, Cosenza, Tromello, Caserta, Brandazzo, M. Calvo Versizzia, Oliva Gassi, Redavalle, Rotorbido, Rivanazzano, Torricella Vergate, Lecco, Varese, Palaia, Laiatico.

Così bella e generosa propaganda, della quale fu l'anima il benemerito cav. sottoprefetto Valli, trova in se stessa la lode che merita e bene a ragione ebbe premio dal Ministero che rimunerava il Comizio con lire 500.

Solo è a deplorare che essa, non si sa per quali ragioni, sia oggi finita in ben misero modo, come può leggersi nella qui riferita deliberazione estratta dal verbale del Comizio agrario, 25 agosto 1868:

Presenti i signori cav. De Roberto sottoprefetto, presidente;

Ricotti cav. Ciurlo, vicepresidente;

Meardi avv. Francesco, economo;

Palli Antonio, segretario;

Manfredi Giovanni, Migliavacca Andrea, Giulietti avv., Alberici Francesco.

Il presidente De Roberto fa dar lettura della lettera 14 agosto corrente del signor cav. Valli già direttore del Comizio, colla quale il medesimo trasmetteva a quest’ufficio n° 2 vaglia pel la complessiva somma di lire 983 05 a saldo totale d’ogni avere del nostro Comizio agrario dall’onorevole cav. Toscanelli deputato, per le Biblioteche state fornite per conto del medesimo dal Comizio stesso. Fa pure dar conoscenza della varia corrispondenza tenuta per questo oggetto e col signor Valli e col signor Toscanelli stesso; dichiara quindi doversi la pratica relativa ritenere esaurita totalmente. La Giunta approva.