Pagina:Le biblioteche popolari in Italia dall'anno 1861 al 1869.djvu/142

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siderevole numero di 56 mila e si ebbe una rendita media per soscrizioni private di 31 mila lire; 150 furono i locali gratuiti dati da comuni, da privati o da altri corpi morali.

I Consigli provinciali concorsero alla diffusione delle Biblioteche circolanti per un 35 mila lire, e per ben altre 18 mila i municipii senza comprendervi il valore dei locali graziosamente concessi; finalmente per oltre 28 mila lire vi concorreva il Governo che nei due ultimi anni non si stancò di contribuire anco in doni di libri e di buoni periodici letterari ed educativi.

Consolante soprattutto è il vedere in quanti mai luoghi, e son più di 250, si è fatto vivo e‘ quasi sempre - pratico il desiderio di mettere buoni libri alla portata di tutti.

I premii del Ministero.

Il Ministero d’Istruzione Pubblica, a favorire la istituzione delle Biblioteche popolari, prometteva nel febbraio 1868 il conferimento di alcuni premii alle migliori tra esse, e stabiliva le condizioni alle quali dovevano adempiere per ottenerli.

In seguito di ciò si presentarono al concorso 97 Biblioteche; e dopo l’esame fattorie dalla Commissione dei sussidii per le scuole popolari il Ministero conferiva nel febbraio 1869 i seguenti premii:

1. Alla Biblioteca del comune di Padova premio di lire 500.

2. Al Comizio agrario di Voghera per le Biblioteche fondate e sussidiate in diverse parti d’Italia, lire 500.

3. Al comune dei Corpi Santi di Milano per