Pagina:Le biblioteche popolari in Italia dall'anno 1861 al 1869.djvu/53

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La Società Savonarola nell’intendimento di rendersi proficua specialmente alle classi popolari, si fece anco iniziatrice di letture pubbliche popolari, le quali furon date da vari professori della libera Università ferrarese il 14, 21, 28 giugno; 5,12,19 luglio; 2 e 9 agosto 1868, ed ora verranno riprese col nuovo anno essendosi all’uopo nominato un Comitato direttivo.

Foligno (Perugia).

Questa Biblioteca circolante sorge da poco per l’iniziativa dell’operosissimo marchese F.M. degli Azzi Vitelleschi e fu onorata d’un sussidio di L. 100 dal Consiglio provinciale dell’Umbria.

Firenze.

A Firenze esiste per cura d’una società privata una Biblioteca circolante intitolata al nome di Michelangelo Buonarroti annessa alla scuola maschile comunale di borgo S. Salvi in via Frusa, fino dall’estate del 1868: ai promotori Narciso Giachetti, D. Baldi successero nel Consiglio di direzione definitivo il presidente avvocato Zucconi, il segretario Ruggini. Dal resoconto pubblicato il 13 dicembre 1868 dal cassiere Serani resulta che la Società nacque creandosi un debito, emettendo cioè n° 11 titoli di prestito di L. 5 l’uno; 500 circolari mandate attorno per aver soci fruttarono L. 172,50, a cui s’aggiunse un sussidio municipale di L. 150.


Un’altra Società per la lettura popolare è pure iniziata fin dal febbraio 1869, che si propone di istituire una biblioteca circolante con una sezione esclusivamente femminile.