Pagina:Le opere di Galileo Galilei II.djvu/136

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di fortificazione. 133

o vero, potendo, ritirarsi ed allontanarsi tanto, che si sfugga l’offesa del monte: come si vede nella figura per la ritirata ABCD, con il cavalliero a cavallo nell’angolo della reflessione, tra i due baluardi di mezo.

Quelli siti, i quali sono traversati da un fiume che gli divide per il mezzo, si fortificheranno nell’entrata e nell’uscita del fiume, come ci mostra la sottoposta figura. Cioè, che se il fiume sarà tanto largo, che dall’una all’altra ripa non si possa far batteria, basterà fortificarlo con due mezzi baluardi, i quali assicurino le parti verso terra, come si vede nelle piante A, B; avvertendo che le due fronti CD, EF siano in maniera situate, che non possino essere scoperte di terra dalle medesime parti dove sono poste. Ma quando la strettezza del fiume non togliesse il poter far batteria dall’una all’altra sponda, sarà necessario fortificare la sua bocca con baluardi intieri, come dalle due piante I, K si può comprendere.

La seguente pianta ci rappresenta e dimostra il modo del fortificare i siti posti dentro a stagni, laghi, o ancora dentro a qualche seno di mare. Dove è d’avvertirsi, che rimanendo fuori del recinto qualche spazio di terra ferma, dove potesse sbarcare moltitudine di soldati, si fortificherà con baluardi ed altri corpi di difesa, li quali sporghino in fuori, come si vede nella pianta X: ma nel restante del

1. si fugga, B — 2. come chiaramente si vede, a; come si vede chiaramente, d — 8-9. si trovano attraversati, B — 10. per mezzo, a; in mezzo, C; di mezzo, A — 10-12. mezzo, bisogna che noi li fortifichiamo nell’entrata, B — 16-17. fortificare, C — 29-30. di fortificare, C — 34. nella pianta. Ma, n; nella parte X. Ma, C —