Pagina:Le opere di Galileo Galilei VII.djvu/332

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  Ma noi possiamo abbreviare assai l’operazione, dividendo il primo prodotto trovato, cioè 347313294, per il prodotto della multiplicazione delli due numeri 58 e 100000, che è 
                     59
      58 | 00000 | 3473 | 13294
                    571
                     5

e ne vien parimente 59 5113294/5800000.

E tanti semidiametri son contenuti nella linea B C, a i quali aggiuntone uno per la linea A B, averemo poco meno che 61 semidiametri per le due linee A B C, e però la distanza retta dal centro A alla stella C sarà piú di 60 semidiametri; adunque viene ad esser superiore alla Luna, secondo Tolomeo piú di 27 semidiametri, e secondo il Copernico piú di 8, posto che la lontananza della Luna dal centro della Terra in via di esso Copernico sia, qual dice l’autore, semidiametri 52. Con questa simile indagine trovo, dall’osservazioni del Camerario e del Munosio, la stella tornar situata in una simil lontananza, cioè essa ancora piú di 60 semidiametri: e queste sono le osservazioni, e questo appresso il calcolo.

Altezza | Camerario 52.24 m p. altezza | 24.28 m.p. polare del | Munosio 39.30 m.p. della stella | 11.30 m.p.

                                              _________________

Differenza dell’altezze 12.58 m.p. differenza polari 12.54 m p. dell’altezze

                                                               della stella
                                                    12.54 m.p.
                                                    __________
                          Differenza di parallasse   0. 4 m.p. ed angolo BCD.


          | BAD    12.54 m.p.; e la sua corda 22466

Angoli | BDC 161.59 m.p.| 30930

          | BCD     0. 4        | sini          116