Pagina:Le pitture notabili di Bergamo.djvu/138

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celeberrimo Ritrattista. Al primo Altare entrando a destra il S. Alessandro fra i SS. Antonio di Padova, e Filippo Neri, con un Angioletto in aria che tiene una corona, e una palma, è Pittura di Gio. Batista Pellizzari Veronese; cui non è riuscito di acconciamente piantare il S. Alessandro; come è venuto fatto di pignerlo più svelto e pittoresco al Frescante nella volta della Cappella. La Tavola del San Pier Martire al contiguo Altare, e i SS. Gio. Batista, e Pietro Appostolo ne’ due separati ripartimenti di essa Tavola, non sono fatture del Moroni, come altri ha creduto, ma di Autore sconosciuto. Un Nazionale può agevolmente in mezzo, direi quasi, a un esercito di Opere del Moroni comprendere la di lui caratteristica maniera di dipignere, che non è la più dilicata e soave, ma forte, grandiosa, e di grave colorito: laddove il S. Pier Martire, e i Santi laterali sono di uno stile diminuito, ricercati ne’ contorni, e di una tinta vivace e sì dilicata, che quasi quasi la crederesti una miniatura.

Il Riposo di Egitto all’Altare della Cappella seguente io volentieri inclinerei a crederlo Opera originale, e di squisita perfezione: che tale esser sembrami ai fianchi e risoluti tratteggiamenti, proprj di un pennello creatore, e inimitabili ad un servile e timoroso Copista. La SS. Annunziata all’Altar principale è Pittura assai antica d’ignota mano; ove le picciole Figure in alto sembrano preferibili alle grandi. La Strage degl’Innocenti al primo Altare del lato opposto, andando verso la Porta, è del valoroso Pietro Ricchi, ed è con-