Pagina:Le pitture notabili di Bergamo.djvu/36

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di accompagnarlo con erudite Annotazioni, che meritano di essere pubblicate a comune vantaggio.


Emula del Mausoleo è anche la Facciata esteriore di questa Cappella verso la Piazza. Imperciocchè, oltre l’esser tutta incrostata di rari marmi di colore diverso, è anche ornata di Statue, di Busti, e di Rabeschi finissimi, e massimamente ne’ canti, di alcuni Medaglioni con entrovi Teste di Cesari, e di Donne Auguste, grandi al naturale, e a bassorilievo sì maestrevolmente scolpite, che non hanno da invidiare all’Antiche. Nell’imbasamento poi d’essa Facciata sonovi più Bassirilievi, difesi, ma forse troppo tardi, da robuste Cancellate di ferro, che mai non si potranno esaltare abbastanza. Ne’ quattro dalle bande sonovi rappresentati alcuni Fatti d’Ercole, allusivi alla prodigiosa fortezza di Bartolommeo Colleoni; e in que’ di mezzo alcune Sacre Storie del Testamento Vecchio con somma maestrìa scolpite: ne’ quali Bassirilievi scorgerai muscolature ne’ nudi di tal risalto e accuratezza che sembrano di Michelagnolo, eppure si reputano del soprannominato Amadei. Di fronte a quella Facciata v’ha il

PALAZZO VECCHIO, O SIA DELLA RAGIONE.


V.


RIfabbricato da’ fondamenti nel 1520. col disegno di Pietro Isabello, o più probabilmente, Usibello, Architetto Bergamasco, dopo l’incendio occorso sette anni prima di un altro più sontuoso,