Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/355

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adjecta. 323

SERMONE DI NATALE


     O Messia profetato a i sofferenti,
pietoso un dì consolator de ’l mondo,
inutilmente ormai torni a le genti,
          4bambino biondo!

     Non è più il tempo in cui l’amor potea
illuminar le menti e incender l’alme,
in cui per te Gerusalemme avea
          8osanna e palme.

     O dilettose a ’l cor notti stellate
de’ colli galilei su i dolci clivi,
tra il canto de le donne innamorate,
          12sotto gli ulivi;

     o susurranti a ’l sol gaie fontane,
di solinghi riposi allettatrici,
cui salìa la canzon de le lontane
          16spigolatrici;