Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/359

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adjecta. 327


     E sui cammelli posero
molt’oro, poca mirra e meno incenso
     ed a Betlemme vennero
20in carovana, pel deserto immenso.

     Giunti i Re dentro al misero
presépe, albergo dell’Amor divino,
     i doni anch’essi offrirono,
24adorando la Madre ed il Bambino:

     ma pur curvati ed umili,
volsero gli occhi attentamente intorno
     e, visto quel che vollero,
28ripresero la via col nuovo giorno

     e consolati dissero:
«Finchè l’asin digiuna e il bue lavora,
     per noi non c’è pericolo
32e i nostri figli regneranno ancora!»