Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/450

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418 adjecta

SOGNI

I.


     Gocciava dai rami bagnati
la nebbia salita dal piano
e l’umida stesa dei prati
4non era che un largo pantano.

     Il vento ne’ lunghi ululati
avea qualche cosa d’umano;
gracchiavano i corvi affamati
8lontano, lontano, lontano.

     Ma pur se, cedendo al destino,
morivan le tarde vïole
11anch’esse nel nostro giardino;

     in faccia alle squallide aiuole,
nel buio del nembo vicino,
14sognavo la gloria del sole.