Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/458

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
426 adjecta


     Ecco. Non han vent’anni
e covan l’odio in seno.
D’ansie, d’error, d’affanni
68il core han già ripieno.
Di meditati inganni
distillano il veleno
e del torvo interesse
72han già le rughe su la fronte impresse!

     E pur così li vuole
l’età bassa ed indegna
che da le fredde scuole
76la cupidigia insegna,
che nega un posto al sole
a chi servirla sdegna
ed i giovani avvezza
80a gittar la virtù per la ricchezza!

     Ah no, giovani uscite!
L’aria di fuori è sana.
Qui stagna la mefite
84de la tristizia umana,
qui le carte erudite
puton di cortigiana
ed il cavillo appesta
88con l’ulcera venal l’anima onesta!