Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/598

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566 adjecta.


Nuove vittime ancor di rei consigli
     cadran sull’arse arene
e nuove madri cresceranno i figli
     20per ingrassar le iene!

Lascia, scarno villan, lascia il sudato
     solco a te non diviso!
Tu non devi morir dove sei nato,
     24dove amor t’ha sorriso.

La gentil civiltà de’ tuoi signori
     ti spinge alla battaglia.
Va, povero villano, uccidi e muori.
     28Dopo, avrai la medaglia,

e mentre i legulei ti lauderanno
     con sonanti parole,
oh, come l’ossa tue biancheggeranno
     32gloriosamente al sole!

Sulla sabbia deserta e funerale
     rotoleranno al vento,
ma in qualche trivio della Capitale
     36sorgerà un monumento,

su cui tra i bronzi falsi e le sculture
     dell’arte a buon mercato
sarà il tuo nome, o buon villan, se pure
     40non l’han dimenticato.