Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/629

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adjecta. 597


vieni a palpar, come a Messina, i buchi
     fumanti del bersaglio;
vieni a veder quanti fedeli eunuchi
     20fan la guardia al Serraglio;

come sanno schiantar da la trincea
     la croce insanguinata,
come ingrassano i corvi a la Canea
     24di carne battezzata!

Domani impiccheranno. Intanto i morti
     marciscon senza tomba....
Eppure io non negavo il beccamorti
     28e mi chiamavan Bomba!»

Così ben dici, o vecchio Re, contento
     di questi tuoi nepoti,
oggi birri del turco e, al buon momento,
     32birri dei sacerdoti.

Ben dici e sfreni con superba gioia
     il riso alto e sonoro,
tu che, regnando con la forca e il boia,
     36fosti miglior di loro.

Ma questo almen ti affligga e dei ferini
     gaudi il tripudio arresti,
che tra i bombardatori e gli assassini
     40non c’è chi tu vorresti.