Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/633

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adjecta. 601


Intanto il passo de la muta schiera
     allontanar si sente
e nel silenzio de la fosca sera
     20spegnersi lentamente.

Ecco allora Epulon, vinto il terrore,
     socchiude l’uscio e guata
e dice: «lode a Cristo ed al Questore,
     24anche questa è passata!»

                              

È passata, ma invan te ne compiaci
     ne l’allegre parole,
son gli antichi rancor troppo tenaci
     28per tramontar col sole.

Nel ferreo pugno non hai più la plebe
     che serva un dì schernivi;
germina l’odio da le pingue glebe
     32che mieti e non coltivi.

Ne le officine fumiganti e nere
     contro te si cospira:
sotto la casa tua, ne le miniere,
     36pronta a lo scoppio è l’ira